Santa Maria al tempio

 

La Chiesa fu edificata dai Templari e la loro presenza in Oria è connessa con la difesa del territorio e delle popolazioni dei casali vicini dai pericoli provenienti dal mare per le incursioni dei Saraceni. Dell’insediamento templare in Oria rimane solo la Chiesetta di Santa Maria al Tempio nella sua ristrutturazione seicentesca, denominata, invece, dai Templari “Santa Maria del Tempio”. Agli inizi del sec. XVII era ancora denominata “Ecclesia Sanctae Mariae del Tempio”, come si legge nei documenti delle visite pastorali del 1602. Il 10 maggio di quell’anno il Vescovo di Oria , Mons. Lucio Fornari, si recò in visita presso la Chiesetta trovandola decentemente ornata ma priva di altare che fece costruire al fine di celebrare la S.Messa. Negli atti si legge, ancora, “nullus habet redditus”. Da ciò si evince che l’insediamento templare di Oria non passò ai Giovanniti, ma venne in possesso della Diocesi di Oria. La facciata è abbellita da una finestrina quadrilobata sopra la porta e da un lezioso campanile a vela. L’abside rasentava le antiche mura di Oria non più visibili. All’interno è conservata una tela raffigurante la “ Presentazione di Maria al Tempio”, per ricordare un episodio della vita della Vergine Maria. La posizione della Chiesetta, per l’aggrovigliarsi del tessuto urbano, ha mutato la configurazione del luogo e s’ignora se sorgesse fuori o dentro le mura della Città.