Chiesa di san Giovanni Battista

La Chiesa e il Convento dei Padri Celestini venne eretta nel 1344 dalla Baronessa Filippa di Cosenza, vedova del Barone Guglielmo A. di Fragagnano. Nel 1613 la costruzione romanica venne inglobata in un grande complesso barocco progettato dai PP. Celestni. Antistante la Chiesa vi era un vasto piazzale, chiuso da grandi archi e da una maestosa porta d'ingresso dove in memoria della bella Salomé, che con la sua danza ottenne da Erode la testa di S. Giovanni, si svolgeva un ballo pubblico durante la notte del 23 giugno, al quale intervenivano molte fanciulle dei paesi vicini. Tale usanza fu definitivamente vietata durante il Marchesato dei Borromeo. La facciata barocca, addossata alla facciata trecentesca, si presenta tripartita da paraste corinzie, su due ordini, su cui spicca un grande portale a timpano triangolare con pinnacolo a braciere, sormontato da uno stemma scolpito. Ai lati del portone due nicchie che ospitano due statue acefale. L'ordine superiore ha al centro tra due finestre, un drappo con scritta testimoniale; al di sopra troviamo un timpano triangolare aperto mancante di cimasa e sostituito da una croce ferrea. L'interno č a navata unica con volte a crociera poggianti su colonne a lesene corinzie; all'incrocio col transetto che contiene due altari vi č una cupola. Spogliata da ogni arredo sacro e priva dell'altare maggiore, i restauri hanno portato alla luce interessanti affreschi, un rosone ed altri elementi della chiesa romanica. La sagrestia a volta lunettata contiene alcune statue barocche. Nel 1912 l'attiguo convento dei PP. Celestini fu demolito per costruire la scuola elementare 'E. De Amicis' . Unica testimonianza rimasta č un balcone di stile barocco ricostruito nel cortile interno della scuola ancora visibile. La Chiesa, oggi, ospita il gruppo di preghiera di Padre Pio ed č adibita, anche, per incontri culturali e religiosi