Oria Perla di Puglia


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Castello Svevo

L'imponente maniero fu realizzato tra il 1225 e il 1233 per ordine dell'Imperatore Federico II nella parte pių alta della cittā. Il Castello ha la forma di un triangolo isoscele con base a sud e vertice a nord e presenta tre torri nel muro meridionale lungo 88 metri: "Quadrata", "Del cavaliere", "Del Salto". Il muro orientale, con merli e due porte, č lungo 107 metri. Nella parte occidentale, che misura circa 110 metri, ci sono i fabbricati e l'antico ingresso un tempo munito anche di ponte levatoio. Al vertice si trova la torre "Dello Sperone", simile alla prua di una nave, dalla quale č possibile ammirare uno stupendo paesaggio. Questa particolare forma del castello gli č valso l'appellativo di "Vascello natante nell'aria". L'antico maniero č anche conosciuto come il "Gigantesco gioiello di pietra" (cosė lo definė Bourget. La massiccia Torre Quadra (detta anche "Del Maschio" o "Del Becco") č certamente opera federiciana, mentre le torre cilindriche sono di epoca angioina. Dalla terrazza della torre "Del Cavaliere" č possibile dominare un vasto territorio e le posizioni delle cittā limitrofe sono indicate su un'apposita lastra marmorea di orientamento. Imponente anche la piazza d'armi, capace di accogliere fino a cinquemila soldati. Ai piedi della Torre Del Salto si trova l'antichissima cripta dei Santi Crisante e Daria, primi protettori della cittā. Sono i resti della chiesa ipogea fatta edificare intorno alla metā dell'800 dal vescovo Teodosio. Dagli elementi architettonici e da quel che č rimasto degli affreschi si fa risalire la cripta all'epoca basiliana. Il castello č stato dimora di principi, cavalieri, marchesi e baroni, oltre ad essere meta di studiosi provenienti da tutto il mondo. Restaurato pių volte, oggi il castello - diventato monumento nazionale - č proprietā della nobile famiglia Martini-Carissimo di Castel d'Orea che permutō il maniero con il Palazzo di proprietā diventato poi sede del Municipio.

Cripta di Santi Crisante e Daria