Oria Perla di Puglia


Antonio CaragliTina ProtoNono De PaceCosimo D'EliaRoberto  Di Giovanni

           
 

TINA PROTO

Tina proto č nata a Oria nel 1948 pittrice e scultrice, č cresciuta artisticamente a Grottaglie e Lecce, dove ha conseguito il diploma di maestra d’arte e l’abilitazione all’insegnamento di disegno e storia dell’arte. Le opere di Tina Proto costituiscono un notevole esempio di poesia compiutamente espressa attraverso una personalissima sintesi della realtā visiva resa in atmosfera limpida, rarefatta come di sospeso silenzio. In alcune opere si assiste ad un graduale procedimento di illuminazione, quasi a voler mettere in evidenza una possibile e nuova solaritā, che non č fatta soltanto di colore. Tina Proto ha conseguito una posizione di autonomia che si svincola dagli schemi comuni e di progressione, come rapporto creativo, nel linguaggio delle sue funzioni… un tocco particolare di sensibilitā che, trasfuso in una intuizione artistica, si realizza in una esperienza pittorica non comune. La dolcezza avvolgente e coinvolgente degli abbracci materni che Tina trasferisce sulle sue tele; quel suo dolcificato effondersi in ogni parte del dipinto, qualunque cosa lei dipinga, dicono di una natura squisitamente femminile che si fa pittura e che attraverso il dipingere narra l'eterna vicenda di ogni donna. Realtā e fantasia si fondono con singolare tensione evocativa nell'arte di Tina Proto, sostenute dell'emozionalitā e da una rara sensibilitā. I suoi dipinti rivelano intuito coloristico, studio accurato del disegno e della luce.
 

Alcune Opere

   
Natura Morta                                La Pietā                                     Luce       
 

Hanno scritto di lei: Rino Buia, Tori Carpentieri, Donato Palazzo, Mario De Marco, Angelo D'Abramo, Jolena Baldini (Berenice), Vito Cracas.

Bibliografia essenziale: at Centro Culturale Artistico di Grottaglie, Gazzettino, Nuovo Ruolo, Tempo d'Oggi, il Cittadino di Puglia, Pan Arte di Firenze, il Quotidiano, la Gazzetta del Mezzogiorno, li Meridionale, L’Elite.